Sinistra e Libertà, presentato il cartello elettorale

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Sinistra e Libertà. Ecco il nome del patto elettorale, perchè per ora siamo questo, che si presenterà alle prossime elezioni europee in nome di tutti i cittadini che si sentono politicamente più a sinistra del partito democratico (che con Franceschini si è un attimo ridestato dal sonno in cui era caduto negli ultimi 13 mesi, ovvero da quando fu eletto il sempre -anche troppo- politicamente corretto Walter Veltroni).

Ci siamo quindi. Movimento per la Sinistra, Sinistra Democratica, Partito Socialista, Verdi e Unire la Sinistra, il movimento degli ex compagni dei Comunisti Italiani. Alle prossime elezioni non saremo gli unici a sinistra, ci sarà anche un altro patto elettorale fra tutti i partiti comunisti (Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Sinistra Critica, ecc ecc). Molti pensano che il superamento della soglia del 4% di uno dei due, releghi fuori l’altro. io spero di no. La sinistra, tutta, è fondamentale per contrastare l’attuale ritorno del fascismo in Italia ed in Europa. In fondo io spero ancora di veder tutti sotto un unica bandiera, ma forse è e resterà solo un sogno.

Intanto godetevi il nostro nuovo simbolo. E pubblicizzatelo. Diamo un’alternativa valida ai delusi del partito democratico, ma sopratutto a tutti coloro che negli ultimi anni hanno abbandonato l’importantissimo diritto ad esprimere il proprio pensiero; il voto. Facciamo qualcosa per recuperare tutte quelle persone di sinistra, che si sono intristite, che hanno smesso di sognare un’Italia diversa.

Alla presentazione del simbolo di Sinistra e Libertà, metà rosso con “SINISTRA” scritto in bianco e metà bianco con “e LIBERTA‘” scritto in verde, con sotto i simboli del GUE a destra, dei verdi al centro e del PSE a sinistra, erano presenti Nichi Vendola, Claudio Fava, Umberto Guidoni, Grazia Francescato e Marco Di Lello.

Ps: Forse qualcosa l’hanno già fatto per tentar di recuperare (o forse non perdere..) elettori scontenti; Modificare quell’orrendo nome proposto inizialmente: Sinistra per le libertà. Perchè va bene aver il coraggio di riprendersi le proprie parole, ma a tutto c’è un limite.

Ecco alcuni link agli articoli dei rispettivi siti:

 

6 total comments on this postSubmit yours
  1. Cioè alternativa un partito dove viene schierata sta persona?
    Una che gli stessi EX COMPAGNI: CORTO CIRCUITO IDEOLOGICO?
    http://archiviostorico.corriere.it/1995/gennaio/29/Valent_Gianfranco_stesse_emozioni_Ingrao_co_0_9501296926.shtml

    Dai come fanno a schierare questa qui?
    http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&Art=27113&Cat=1&I=null&IdTipo=0&TitoloBlocco=Politica&Codi_Cate_Arti=27

    Su. Siamo seri. Cosi sgamano subito che è una finta alternativa al PD.

  2. A me il nome non piace.
    Perchè bisogna usare il linguaggio berlusconiano per faccende di sinistra? No, davvero, mi ha deluso questo nome. E molto anche.

  3. Io sono dilibertiano e questo partito mi piace. Anche se ci fosse Bertinotti (personaggio per in quale non ho grande simpatia) penserei seriamente di votarli alle prossime elezioni.

    ps: Hai fatto un errore nella scrittura. “hai delusi del partito democratico” va senza H! xD

  4. @ LE FAVA’

    Mettiamola così, il nome non è sto gran che, ma così è meglio di come era stato ventilato inizialmente……….. come sempre andiamo “al meno peggio”…

    @ ALEXILGRANDE

    ehm, grazie per la correzione. non ci avevo fatto caso…………

  5. io mi auguro che superi il 4% ma non credo che raccolga grande entusiasmo…non c’è niente di nuovo alla fine…sempre le stesse facce…sempre le stesse zuppe…sempre divisi in mille modi

  6. Un modo per sentirsi più uniti insomma… bah, non so che pensare.

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