Mi permetto di recuperare il fattaccio evidenziato da Markus, riguardo all’uso che le Lega Nord fa dei nostri soldi e come sottolinea Markus la concezione privata che ha del comune. Non è raro che la Lega, un partito che spesso fa della lotta allo spreco pubblico una bandiera, scialaqui i soldi delle amministrazioni sulle quali banchetta con azioni del tutto inopportune, dal piazzamento delle indicazioni stradali in dialetto a Miss Padania. A me non pare che quando esistevano ancora le feste de l’Unità venissero pagate coi soldi comunali.
Miss padania non è una festa ma piuttosto una fiera, una fiera di vacche da latte nostrane del nostro territorio, una manifestazione che rispecchia bene lo spirito del partito del celodurismo. Quest’anno la fiera di Miss Padania ha avuto il patrocinio del comune di Brescia, del quale Fabio Rolfi è vicesindaco, quindi accanto al logo della Lega lo stemma del comune e anche qualche soldino.
Castelletti ricorda che la data iniziale del concorso era stata fissata il 29 maggio, subito dopo l’anniversario della strage, data poi spostata per le critiche sollevate sulla non opportunità della scelta: «Piazza Loggia è un luogo di storia e memoria della città, qui si tratta di una festa di partito, una festa solo per alcuni: il rispetto di regole e metodo sono importanti, è opportuno segnalare per tempo questi problemi, perché rischiano di diventare più complessi e andare fuori controllo».
Fonte | Bresciaoggi.it
Complimenti alla mamma di Fabio che ha fatto un bimbo così prodigioso…


































riccardo
16 giugno 2009
le selezioni in piazza di miss.italia chi le paga? cosi va bene.miss.padania no.perche.cerca di essere positivo e…….. le feste del partito non erano gratis.chiunque andava stapagava le costine e le bibite che serviva per fare cassetta.
riccardo
16 giugno 2009
per le giovani e belle ragazze miss.padania e una serata stupenda che permette di far signare.e perche no una speranza di avere successo.
luca
16 giugno 2009
le serate di miss.padania servono per divertire i giovani.e non per sputare critiche sui politici.vergognatevi.
duhagst
16 giugno 2009
Feste private con soldi pubblici..
murodicani
14 agosto 2009
fosse solo quello…Rolfino ne fa di cotte e di crude …aprofittando del fatto che il sindaco di Brescia spesso latita visto che poverino deve anche seguire la sua carriera di deputato a Roma (cosa vergognosa se si pensa che lui, Paroli, è sindaco di una città di 250mila anime)…per esempio ha posto divieto assoluto di sedersi, mangiare panini o gelati o bere bibite nel centro storico di brescia…un vero democrata travestito da Rolfi (non mi viene aggettivo più dispregiativo) …ma cari miei a giudicare dai commenti che si leggono qua sopra il popolo è contento il popolo è d’accordo per cui perchè insistere