“Non pensavo di averli uccisi”, quando la civiltà è un optional

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Stefano abbassa la testa rasata nell’auto dei vigili. Cercherà di coprirla con la giacchetta di jeans dai flash dei fotografi. Poi, finalmente, la confessione: “Non pensavo di averli uccisi, mi dispiace“.

Questo è l’ennesimo caso di omicidio sulle nostre strade perpetrato da un CITTADINO ITALIANO, a danno di altri CITTADINI ITALIANI. Il ragazzo, Stefano Lucidi, non poteva guidare quella potente macchina.

Lei, la sua ragazza, era sotto provvedimento di limitazione della libertà (doveva stare in casa dalle 21 della sera fino alla mattina successiva), quest per dimostrare che nel nostro stato chi commette un reato ed è sottoposto a provvedimenti cautelari, continua a fare la solita vita, tanto nessuno controlla.

Se avessero rispettato la legge, oggi due ragazzi italiani sarebbero vivi.

Se questa tragedia fosse stata compiuta da un cittadino non italiano, oggi saremo ad urlare allo scandalo, alla deportazione. Invece è stato un italiano, sarà condannato a pochi anni, grazie anche all’indulto votato dalla sinistra (sempre che sia condannato) e fra pochi giorni nessuno ne parlerà più.

Con il “problema rom” ci nascondiamo dietro ad un dito: sono i cittadini italiani il primo problema. chi viene in Italia si adatta allo stile di vita che vige in un paese dei balocchi.

ps: Stefano, oltretutto, prima della tragedia a pensato bene di picchiare la propria ragazza colpevole di volerlo lasciare. Spero, come sempre, in una condanna esemplare. La sua frase: “Non pensavo di averli uccisi”, di solito ci si ferma a controllare ed, eventualmente, intervenire. Forse uno dei due si sarebbe potuto salvare.

3 total comments on this postSubmit yours
  1. Il problema, e lo ripeto da tempo e con cognizione di causa, é che certa gente che appartiene a determinati ambienti quando é pulito pulito c’ha la rogna….

  2. Ho fatto la tua stessa riflessione quando ho appreso la notizia. La delinquenza non ha nazionalità, non mi stancherò mai di dirlo. Ma lo recepirà la massa di caproni che si dice terrorizzata dagi extracomuntari? Domenica prossima ci sarà una manifestazione a Roma, ne parlerò nel mio blog….

  3. Ciao. Ho già commentato altrove su notizie simili, ma non è mai abbastanza. Uno dei problemi a monte – sempre taciuto per motivi di lobby delle case automobilistiche, è che si mettono su strada auto che vanno molto oltre i limiti di velocità.
    L’essere umano mediamente è abbastanza scemo, e avere la patente NON è garanzia di nulla. Dunque, riduciamo la potenza dei motori, e avremo una bella quota di cambiamento.
    Quando senti che i media ne parlano, fammi un fischio….

    Saluti

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