Anche la Cassa di Risparmio di Firenze è soggetta al pishing

In questo post si parla di: , , , , ,

Come tutti ormai saprete, le banche non inviano messaggio dove richiedono l’inserimento dei vostri dati personali, ne tantomeno la vostra password segreta (perchè altrimenti non sarebbe più segreta!). Ma ammetto che quando arrivano certe email il rischio di incappare in qualche truffa c’è sempre.

Di solito nella mia casella mi arrivano mail con richieste di dati di CartaSi, Unicredit e BancoPoste. Stavolta (ed è la prima volta) mi è arrivata questa mail – lo screenshoot sotto – , il cui mittente è la “Cassa di Risparmio di Firenze“.

La mail recita:

Gentile Cliente,

Nell’ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Banca CR Firenze e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.

L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art. 415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.

Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi bancari.

Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:

https://www.liberamente.net/siteminderagent/forms/login.fcc

Banca CR Firenze

Ovviamente il link non punta al portale di liberamente.net, ma bensì al sito [http://bancalinafirenzze.by.ru/index.html] creato appositamente per bollarvi i dati sensibili e quindi i soldi.

Per quanto riguarda la Cassa di Risparmio, il sito ufficiale non è preceduto dal normale http:// ma bensi dal https:// come appunto avevano messo nel testo della mail.

Prima di cliccare su qualsiasi link su mail inerenti al vostro conto in banca, accertatevi che non ci siano pericoli dietro l’angolo, anche tramite una breve ricerca su internet o andando sul sito della polizia postale.

1 comment on this postSubmit yours
  1. Sì mi è arrivata anche a me questa e-mail, anche di banche diverse comunque.

Lascia un commento

Please enter your name

Your name is required

Please enter a valid email address

An email address is required

Please enter your message

BecaBlog © 2013 All Rights Reserved

Designed by WPSHOWER

Powered by WordPress